Tvsvizzera destinata a chiudere?

Interpellanza di Giovanni Merlini 

Comunicato stampa

Berna, 1 marzo 2016 

Il Consigliere nazionale Giovanni Merlini ha inoltrato un’interpellanza – sottoscritta anche dalla Deputazione ticinese alle Camere, con l’eccezione di Marco Romano – sul taglio di fr. 500’000 che la SR-SSR intenderebbe operare sul credito destinato al sito web tvsvizzera.it, il servizio internet che trasmette informazione svizzera in Italia. Una simile riduzione lineare non consentirebbe più l'adempimento del mandato affidato alla SSR allo scopo di promuovere la conoscenza della Svizzera, ed in particolare del Ticino, nella vicina Penisola. Un provvedimento particolarmente incauto in un momento delicato per la coesione nazionale e la reciproca comprensione transfrontaliera.

Come dichiarato dallo stesso CF, la Svizzera ha tutto l'interesse a promuoversi mediaticamente a livello internazionale e a sviluppare i legami tra gli Svizzeri all'estero e la madrepatria, come prevede l'art. 24 della LF sulla radiotelevisione. Tvsvizzera.it è un portale web che vanta un'offerta in italiano su internet, destinato ad un pubblico internazionale italofono interessato al nostro Paese, aggiornandolo sull'attualità e sulle questioni transfrontaliere. L'offerta include contributi della RSI, di rsi.ch e di swissinfo.ch, oltre a quelli di produzione propria. Se un taglio delle risorse nella misura del 5%-6,5% permetterebbe di non intaccare sensibilmente il mandato attuale, la riduzione di 500'000.- vanificherebbe inveve la missione affidata dalla Confederazione alla SRG: il budget diminuirebbe infatti di oltre un terzo, con importanti conseguenze anche a livello di personale. 

L'eventualità di un'integrazione con swissinfo.ch si fonda su valutazioni poco accurate di quanto attualmente offerto da tvsvizzera.it, la cui produzione è significativamente maggiore di quella rilevata, con un pubblico sostanzialmente diverso. Dal profilo editoriale, per tvsvizzera.it la sinergia fondamentale è con la RSI (ca. il 70% del sito è composto di contenuti di quest'ultima). Il trasferimento a Berna presso swissinfo.ch risulta dunque poco opportuno, anche perché la redazione in Ticino permette un contatto più diretto con i temi della Svizzera italiana. Servono dunque correttivi meglio ragionati e adeguati in un momento delicato per la coesione nazionale e per i rapporti transfrontalieri.  

 

Per tali motivi si chiede:
  1. Il Consiglio federale è al corrente e conferma questa ipotesi di taglio, con le sue pesanti ripercussioni sull'offerta stessa del portale?

  2. Il Consiglio federale non ritiene preferibile, semmai, un'integrazione di tvsvizzera.it con rsi.ch, sfruttando così le sinergie presenti, il know how accumulato e la prossimità con la realtà della Svizzera italiana?