Il PLR lancia le Comunali!

Coraggio, fiducia ed entusiamo

di Andrea Nava 

Grazie. Con la festa di sabato al Conza di Lugano, il PLR ha voluto dire grazie, grazie di cuore ai 1’901 candidati (390 per gli esecutivi e 1’511 per i legislativi) che saranno della partita il prossimo 10 di aprile con la maglia del PLR!

Su 135 Comuni ticinesi, attualmente, il PLR conta 234 municipali (il 37% del totale) e 923 consiglieri comunali (35%), ai quali se ne aggiungono alcuni altri eletti su liste civiche. Il PLR vanta inoltre la maggioranza assoluta in 36 Municipi e in 17 Consigli comunali e la maggioranza relativa in altri 24 Municipi e 43 Consigli comunali. Cifre importanti che mostrano che laddove la politica è veramente vicina alla gente e alle sue preoccupazioni quotidiane, il PLR è e rimane il primo Partito!

 

Il viaggio

L’obiettivo della festa era iniziare a conoscere i candidati. Così Giovanna, Laura e Fabio – che hanno ottimamente animato l’evento – hanno accompagnato gli 800 presenti al Conza di Lugano attraverso un viaggio nel Canton Ticino. Prima tappa Locarno: a prender la parola sono stati il sindaco Alain Scherrer e i due municipali Davide Giovannacci e Niccolò Salvioni, che hanno parlato dell’importanza di coinvolgere la cittadinanza e dei progetti futuri della Città. E’ toccato poi a Chiasso con il solo municipale a ripresentarsi, Bruno Arrigoni. Esprimendo fiducia nel PLR per la prossima sfida elettorale, ha rimarcato che provando cose nuove, è si possibile commettere degli errori ma non fare nulla, significa rimanere al palo. La parola è andata poi a Loris Galbusera, municipale di Biasca, che ha evidenziato le insidie per la sua regione in caso di no al risanamento del San Gottardo. Scendendo verso sud, il palcoscenico (per l’occasione tra il pubblico!) è andato a Samuel Maffi, vicesindaco di Mendrisio che, dopo aver salutato il collega di Municipio Peternier, che ha deciso di non ripresentarsi, ha parlato di 3 obiettivi per il futuro: essere flessibili, vegliare sulle finanze e tagliare la spesa. Poi è toccata alla capitale del Cantone con Simone Gianini, municipale di Bellinzona, e Andrea Bersani, sindaco di Giubiasco, che hanno introdotto le sfide e le opportunità della nuova Bellinzona e dell’imminente arrivo di AlpTransit. Spazio dunque ai padroni di casa con dapprima un saluto della presidente sezionale Giovanna Viscardi e in seguito Michele Bertini che, prima di parlare del futuro della Città, ha invitato la sala a omaggiare la vicesindaco Giovanna Masoni Brenni per il lavoro svolto nell’interesse della comunità. Dal canto suo, Giovanna ha espresso il desiderio di rialzare l’asticella della politica. In breve, le stesse parole di Michele: parlare meno e lavorare di più. Come ultima tappa, i giovani animatori della festa, hanno scelto le regioni periferiche, intervistando il sindaco di Maggia Aron Piezzi che ha invitato i liberali radicali a tornare a fare la spesa nei negozi, a stare maggiormente tra la gente e a vivere il territorio.  

 

Il discorso

Sono 303 i giorni di Christian Vitta in Consiglio di Stato. Il ministro, salito sul palco accompagnato dalle note del gladiatore, ha dapprima valorizzato la lunga esperienza in Parlamento e soprattutto a livello comunale, definendola una palestra politica impagabile dove poter imparare molto. Vitta ha poi invitato tutti i candidati (e non) liberali radicali a non sedersi sugli allori e a combattere per dimostrare, una volta di più, di essere il partito che conduce il Cantone. Prima di un lungo e doveroso applauso, Vitta ha accennato le prossime sfide e ribadito come l’obiettivo della manovra di rientro finanziario da 180 milioni di franchi (che arriverà ad aprile) potrà essere raggiunto solo attraverso un’assunzione di responsabilità di tutti gli attori coinvolti. Nessuno escluso.

 

Le interviste

La festa ha però avuto anche contenuti politici. Anzi tutto attraverso la presentazione del progetto 18-24, con la responsabile Cristina Pagani che ha discusso con Paolo Vismara, imprenditore e Paolo Colombo, capo della Divisione formazione professionale, degli aspetti legati alla formazione dei nostri giovani e del mondo del lavoro. La parola è andata poi ad Alessandro Spano, presidente dei Giovani PLR, che ha lodato il lavoro del suo movimento che conta 16 municipali (di cui un sindaco) e ben 264 consiglieri comunali. Nicola Pini ha parlato invece di investimenti, di libertà (di muoversi) e di mobilità dei dati. Ignazio Cassis ha fornito preziosi consigli a coloro che si affacciano per la prima volta sulla scena politica: pazientate e abbiate fiducia in voi stessi! Fabio Abate ha infine ricordato i rischi per il nostro Paese nel caso in cui la Costituzione dovesse trasformarsi in un programma di partito, perdendo quindi quel cardine dello stato liberale con i principi per i quali ci siamo duramente battuti. In conclusione, Alex Farinelli ha espresso parole di gratitudine verso il suo vice, Bixio Caprara, e verso il gruppo parlamentare che lavora, propone, porta avanti ed è coerente. Coerenza che manca alla politica di oggi. 

 

L’intrattenimento

Per intrattenere i presenti sono stati organizzati degli intermezzi musicali e di danza, grazie alle due incantevoli ballerine del MAT (Movimento Artistico Ticinese) e alla stupenda voce di Judita. 

 

Il grazie

Un grazie è stato rivolto quindi a tutti i candidati, donne e uomini che, con coraggio, fiducia ed entusiasmo, si mettono a disposizione del Partito e a chi quotidianamente lavora nei Comuni. Un grazie speciale è stato rivolto anche a chi ha deciso di non ricandidarsi!